Hai notato un addebito sul conto che non ricordavi di aver autorizzato? Non sei solo. Purisaki vende cerotti dimagranti tramite abbonamento mensile, e moltissimi utenti scoprono di essersi iscritti senza averlo mai esplicitamente richiesto. Il processo d'acquisto è costruito in modo volutamente confuso: completare un singolo ordine può iscriverti automaticamente a un rinnovo ricorrente, senza che te ne accorga.
Cancellare Purisaki non è semplice come dovrebbe essere. Le recensioni parlano chiaro: email ignorate, rimborsi negati, prodotti che continuano ad arrivare anche dopo la richiesta di annullamento. Se ti ritrovi in questa situazione, questa guida ti mostra esattamente cosa fare, in che ordine, e come tutelarti.
Ho aiutato centinaia di persone a uscire da abbonamenti non voluti come questo. Quello che trovi qui non è teoria: è il percorso concreto che funziona, anche quando l'azienda fa finta di non capire.
Panoramica rapida: cosa sapere subito
Prima di tutto, i punti essenziali:
• Purisaki attiva un abbonamento mensile automatico spesso senza consenso esplicito
• Molti utenti vengono addebitati più volte senza ricevere risposta dal servizio clienti
• La politica di rimborso è quasi impossibile da applicare nella pratica
• Devi agire subito — ogni giorno in più può significare un nuovo addebito
• Hai diritti concreti come consumatore europeo, e puoi farli valere
• Time to Cancel è il modo più semplice e affidabile per gestire la cancellazione senza doverti occupare di tutto da solo
Tieni sempre a portata di mano: il numero della tua carta, le email di conferma ordine, gli screenshot di ogni comunicazione con Purisaki. Ti serviranno, fidati.
Annulla Purisaki immediatamente
Elimina quell'abbonamento e annulla Purisaki
I problemi più comuni nel cancellare Purisaki
Le esperienze degli utenti sono inequivocabili. Un cliente ha scritto: "Voglio dare zero stelle. Hanno effettuato transazioni non autorizzate dal mio conto bancario. Quando ho chiesto un rimborso per un doppio ordine fatto per errore, a causa di un processo di acquisto poco chiaro, mi hanno ignorato e hanno continuato ad addebitarmi."
Un altro è ancora più diretto: "Truffatori. Ho restituito i prodotti, li hanno ricevuti, ma si rifiutano di cancellare l'ordine. Continuano ad addebitarti."
E ancora: "Ho usato questi cerotti per circa un mese senza risultati. Ho inviato almeno tre email chiedendo rimborso e cancellazione. Nessuna risposta concreta."
Questo schema si ripete. I problemi principali sono:
1. Abbonamento attivato senza consenso chiaro. Il modulo d'ordine è strutturato per farti accettare un abbonamento ricorrente quasi per errore. La dicitura è nascosta o scritta in piccolo.
2. Doppi addebiti. Diversi utenti segnalano di essere stati addebitati due volte per lo stesso ordine, senza alcuna possibilità di rimborso.
3. Servizio clienti che ignora. Chiamate senza risposta, email nel vuoto, chat inutili. L'azienda fa leva sulla frustrazione per far desistere il cliente — e spesso ci riesce.
4. Prodotti che continuano ad arrivare. Anche dopo la richiesta di cancellazione, i pacchi arrivano ancora. E le fatture anche.
5. Rimborsi negati. Anche quando la restituzione del prodotto è documentata e tracciata, l'azienda si rifiuta di processare il rimborso.
Preparazione: cosa fare prima di cancellare Purisaki
Non contattare Purisaki senza prima aver raccolto tutta la documentazione. Questo passaggio è fondamentale — e quasi sempre trascurato. Chi lo salta, poi si ritrova senza prove.
Raccogli le prove:
- Screenshot della pagina di conferma ordine originale
- Tutte le email ricevute da Purisaki (conferme, fatture, comunicazioni)
- Estratto conto bancario con tutti gli addebiti di Purisaki
- Screenshot di eventuali chat o comunicazioni con il loro servizio clienti
- Ricevute di spedizione se hai già restituito prodotti
Controlla il tuo conto bancario adesso. Verifica quante volte sei stato addebitato e per quali importi. Molti clienti scoprono addebiti che non ricordavano perché le cifre erano piccole o le date distanziate nel tempo.
Verifica se hai un account sul sito Purisaki. Vai su https://purisaki.com/ e prova ad accedere. Se hai un account, potrebbe esserci una sezione abbonamenti o ordini. Ma non farci troppo affidamento: l'esperienza degli utenti mostra che anche cancellare dall'account non sempre interrompe gli addebiti.
Prepara un'email formale. Non usare il modulo di contatto del sito. Invia una email diretta con oggetto chiaro, contenente: il tuo nome completo, l'indirizzo di spedizione, il numero d'ordine, la richiesta esplicita di cancellazione e di rimborso, e la data dalla quale non vuoi più essere addebitato. Conserva sempre la ricevuta di invio — è la tua prova.
Guida passo passo per cancellare Purisaki
Segui questi passi nell'ordine indicato. Saltarne uno può costarti tempo e denaro.
Passo 1 — Contatta Purisaki per iscritto
Invia una email a qualsiasi indirizzo di contatto disponibile sul sito https://purisaki.com/ (cerca nella sezione "Contatti" o in fondo alla pagina). Scrivi chiaramente:
- Nome e cognome
- Indirizzo email usato per l'ordine
- Numero ordine
- Richiesta di cancellazione immediata dell'abbonamento
- Richiesta di rimborso per eventuali addebiti non autorizzati
- Scadenza entro cui aspetti risposta (14 giorni è ragionevole)
Invia l'email e conserva la conferma di invio. Ti servirà nei passi successivi.
Passo 2 — Contatta la tua banca
Non aspettare la risposta di Purisaki per farlo — agisci in parallelo. Chiedi alla tua banca o all'emittente della carta di:
- Bloccare i pagamenti futuri verso Purisaki
- Aprire una procedura di chargeback per gli addebiti non autorizzati
Il chargeback è lo strumento più potente che hai. La banca può recuperare i fondi direttamente, senza che Purisaki sia d'accordo. Porta con te tutti gli screenshot e le email come documentazione.
Passo 3 — Presenta un reclamo al MIMIT
Se Purisaki non risponde entro 14 giorni o rifiuta il rimborso, puoi presentare un reclamo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite il portale ufficiale:
👉 https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/controversie-di-consumo
È gratuito e mette l'azienda di fronte a un'autorità ufficiale. Non è poco.
Passo 4 — Segnala all'IVASS se hai dubbi su aspetti finanziari
Se i prelievi hanno caratteristiche anomale o hai sottoscritto qualcosa che sembrava un prodotto finanziario, puoi contattare l'IVASS:
👉 https://www.ivass.it/consumatori/contact-center/index.html
Passo 5 — Affidati a Time to Cancel
Se il processo ti sembra troppo lungo, o hai già provato senza risultati, Time to Cancel è la soluzione più rapida. Gestiscono tutto: la comunicazione con l'azienda, la documentazione, il follow-up. Niente stress, niente attese inutili.
Cosa fare se qualcosa va storto
Purisaki non risponde? Ti addebitano ancora dopo la cancellazione? Ecco cosa fare, nell'ordine giusto.
Blocco immediato della carta. Se gli addebiti continuano, chiedi alla banca di emettere una nuova carta. Gli addebiti ricorrenti legati al vecchio numero cesseranno automaticamente. Non è la soluzione ideale, ma è immediata — e a volte è l'unica che funziona davvero in tempi brevi.
Chargeback multiplo. Se hai subito più addebiti non autorizzati, puoi richiedere il chargeback per ciascuno separatamente. Documenta ogni singola transazione.
Reclamo scritto a Purisaki tramite raccomandata. Se le email non hanno avuto risposta, una raccomandata con ricevuta di ritorno ha valore legale molto più forte. Indica chiaramente che in mancanza di risposta procederai tramite le autorità competenti.
Segnalazione all'Antitrust italiano (AGCM). Se ritieni di essere vittima di pratiche commerciali scorrette — come l'attivazione di abbonamenti senza consenso — puoi segnalarlo all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Le segnalazioni collettive pesano di più: se conosci altri nella stessa situazione, agite insieme.
Associazioni dei consumatori. Codacons, Altroconsumo, Adiconsum: possono intervenire direttamente in tuo favore, specialmente quando il problema riguarda più utenti.
I tuoi diritti come consumatore
In Italia e nell'Unione Europea hai diritti molto chiari in materia di abbonamenti e acquisti online. Purisaki non può ignorarli — anche se ci prova.
Diritto di recesso — 14 giorni. Ai sensi del Codice del Consumo italiano (D.Lgs. 206/2005) e della Direttiva UE 2011/83/UE, hai diritto di recedere da qualsiasi contratto a distanza entro 14 giorni dall'acquisto, senza dover fornire motivazioni. Se Purisaki ti ha iscritto a un abbonamento senza una dichiarazione di consenso esplicita, quel contratto potrebbe non essere nemmeno valido.
Abbonamenti non richiesti. Se l'abbonamento è stato attivato senza il tuo consenso esplicito, si tratta di una pratica commerciale scorretta vietata dalla Direttiva UE 2005/29/CE. Puoi denunciarla all'AGCM.
Diritto al rimborso. In caso di addebiti non autorizzati, il tuo istituto bancario è obbligato ad avviare una procedura di contestazione. Non accettare un "no" come risposta.
GDPR — Diritto alla cancellazione dei dati. Puoi richiedere a Purisaki di cancellare tutti i tuoi dati personali ai sensi del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati. Invia una richiesta formale. L'azienda ha 30 giorni per rispondere — la mancata risposta è una violazione sanzionabile dal Garante Privacy italiano.
Risoluzione alternativa delle controversie (ADR/ODR). La piattaforma europea ODR permette di risolvere controversie con aziende online senza andare in tribunale:
👉 https://ec.europa.eu/consumers/odr/
Alternative a Purisaki
Se stavi usando i cerotti Purisaki sperando in risultati concreti e non li hai ottenuti — come segnalano moltissimi utenti — vale la pena fare un passo indietro e valutare approcci diversi.
Prima di acquistare qualsiasi prodotto per la perdita di peso, verifica sempre:
- Che esistano studi clinici pubblicati a supporto del prodotto
- Che l'azienda abbia una politica di rimborso chiara e realmente applicabile
- Che le recensioni provengano da fonti verificate, non solo dal sito dell'azienda
- Che non esistano clausole di abbonamento automatico nascoste nel processo d'acquisto
Consulta il tuo medico di base prima di iniziare qualsiasi integratore o dispositivo per il controllo del peso. È gratuito, è sicuro, e ti protegge da prodotti che promettono molto e mantengono poco.
Per gestire alimentazione e stile di vita in modo efficace, le app di monitoraggio nutrizionale approvate da professionisti sanitari restano tra gli strumenti più affidabili — e senza il rischio di abbonamenti nascosti.




